Naval Interior e l’industria 4.0

14 Settembre 2020

Interni navali: digitalizzazione, Iot e big data sposano la sapienza artigiana

 

Ottimizzare i processi produttivi connettendo le fasi progettuali a quelle artigianali in maniera diretta e in tempo reale: è una delle grandi innovazioni e conquiste dell’industria 4.0 che è entrata anche nei nostri laboratori e nelle nostre linee di produzione. Sì, perché a noi le sfide piacciono, soprattutto quelle che ci proiettano nel futuro.

 

La crocieristica 4.0 e l’importanza dei dettagli

Le nuove tecnologie delle quali ci siamo dotati, in pieno spirito industriale 4.0, permettono a progettisti e operai, ingegneri e artigiani, di lavorare fianco a fianco per realizzare la piena compenetrazione e la coesistenza di competenze creative, ingegneristiche e manuali. Accade con l’aiuto dei nuovi software che, elaborando una infinita quantità di dati in tempo reale, permettono di verificare ogni istante che i dettagli della costruzione corrispondano perfettamente ai dettami progettuali. In un perfetto equilibrio tra uomo e macchina, tra la precisione numerica e la saggezza artigiana.

 

Grazie a un gestionale interno tutti i processi di lavorazione nelle officine producono una mole di dati che vengono analizzati in tempo reale dai software evoluti di analisi dei big data. I macchinari, interconnessi tra loro grazie all’Iot, producono un ritorno di informazioni che permettono ai controller di verificare l’esattezza di ogni dettaglio, ottimizzando i tempi di lavorazione e, di conseguenza, quelli di consegna dei manufatti realizzati.

 

Le grandi navi, gli standard elevati e i tempi ridotti

Grazie a queste nuove tecnologie, tutti i lavori effettuati restano in memoria e permettono di essere richiamati al bisogno. Questo ci consente di replicare al meglio le best practice già sperimentate per la realizzazione degli interni delle grandi e lussuose navi da crociera per le quali siamo orgogliosi di lavorare, dalle nuove creazioni di Virgin Voyages alle intramontabili Princess Cruises o Carnival Cruise.

 

Se l’industria 4.0 è prepotentemente entrata, ormai da tempo, nella cantieristica navale, anche tutti i settori collegati oggi devono adeguarsi per stare al passo e assicurare le performance e gli standard qualitativi richiesti. Questa è la sfida che abbiamo accettato, insieme all’opportunità di acquisire, nel corso di questo processo di digitalizzazione, la flessibilità e la sostenibilità che ci permettono di crescere nel settore contractors e fare sempre meglio.